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Via commerciale di Tokyo illuminata dalle insegne al calare della sera

Destinazioni

Internet in Giappone: perché conviene arrivare già connessi

Il Giappone ha una rete eccellente e una lingua che complica la pratica locale. Cosa aspettarsi sullo Shinkansen, in metropolitana e in campagna.

Irene Salazar 8 min Foto di Denys Nevozhai su Unsplash

Il Giappone ha una delle reti mobili più dense e affidabili del mondo. La copertura non è un problema da nessuna parte: il problema, se viaggi senza preparare nulla, è la pratica.

La copertura, che è fra le migliori

4G in praticamente tutto il paese, 5G ampio nelle aree metropolitane e copertura perfino dove non te l'aspetti: la metropolitana di Tokyo funziona sottoterra, e lo Shinkansen mantiene il segnale in quasi tutto il percorso, con le interruzioni tipiche delle gallerie lunghe.

In zone di montagna (le Alpi giapponesi, parti dell'Hokkaidō) ci sono buchi, ma molti meno di quanto lascerebbe pensare l'orografia.

Perché la SIM locale non è l'opzione comoda qui

Comprare una linea in Giappone da turista è possibile ma non semplice: buona parte dei contratti richiede la residenza, e le opzioni per visitatori stanno in banchi precisi degli aeroporti con orari propri. Aggiungi la lingua, che fuori dai banchi per stranieri è una barriera reale.

Esiste il noleggio di router portatili, molto diffuso lì, ma è un apparecchio in più da caricare, da restituire e da non perdere.

Per questo il Giappone è fra le destinazioni in cui arrivare con la eSIM già installata cambia di più il primo giorno: esci da Narita o dal Kansai con dati e non ci pensi più.

Il wi-fi pubblico, con sfumature

C'è molto wi-fi gratuito in stazioni, minimarket e caffè, ma buona parte chiede una registrazione preventiva con e-mail e alcuni funzionano solo dopo aver installato un'app. Con dati propri ti risparmi questo balletto.

Cosa consumerai

Il Giappone è una destinazione di mappe e di traduzione. La traduzione con la fotocamera, che lì si usa moltissimo per leggere menù e cartelli, consuma più di quanto sembri se non si scarica prima la lingua.

  • Scarica il giapponese per tradurre senza connessione. È quello che fa risparmiare di più in questa destinazione specifica.
  • Scarica le mappe di Tokyo, Kyoto e Osaka: la metropolitana di Tokyo è enorme e cercarla strada facendo consuma.
  • Le app degli orari dei treni (che lì si usano di continuo) consumano poco, ma si aprono molte volte al giorno.

I conti per tipo di uso, per scegliere il piano senza esagerare, sono in quanti giga consumi davvero in viaggio.

Gli avvisi di terremoto

Il Giappone manda allerte precoci di terremoto e di tsunami al telefono, con qualche secondo di anticipo. Suonano forte e in giapponese, e a un visitatore possono far prendere un bello spavento. Non si disattivano: servono letteralmente a salvare vite, e quei secondi sono quelli che danno il tempo di allontanarsi da una finestra.

Domande frequenti

C'è buona copertura mobile in Giappone?

Fra le migliori del mondo: 4G in quasi tutto il paese, 5G ampio nelle aree metropolitane, e copertura perfino nella metropolitana di Tokyo e in quasi tutto il percorso dello Shinkansen.

Posso comprare una SIM in Giappone da turista?

È possibile ma non comodo: molti contratti richiedono la residenza e le opzioni per visitatori stanno in banchi precisi degli aeroporti, con la lingua come barriera aggiuntiva.

Conviene noleggiare un router portatile in Giappone?

È un'opzione molto diffusa lì, ma è un apparecchio in più da caricare, restituire e non perdere. Una eSIM installata prima di volare fa lo stesso senza nulla da restituire.

Funziona il wi-fi gratuito in Giappone?

Ce n'è molto, in stazioni, minimarket e caffè, ma buona parte chiede la registrazione con e-mail e alcuni esigono di installare un'app.

Perché suona un allarme sul telefono in Giappone?

Sono le allerte precoci di terremoto e tsunami, che arrivano con qualche secondo di anticipo. Suonano forte e in giapponese. Non conviene disattivarle: quei secondi sono quelli che danno il tempo di mettersi al sicuro.