Confronti
eSIM, pocket wifi o SIM locale: i tre modi di avere dati fuori
Tre modi di connettersi all'estero, con i loro vantaggi reali e le loro servitù. Quale vince a seconda del viaggio, delle persone e del paese.
Prima che esistessero le eSIM, chi non voleva pagare il roaming aveva due strade: comprare una scheda sul posto o noleggiare un router portatile. Entrambe esistono ancora ed entrambe hanno ancora il loro momento, quindi conviene sapere quale.
Il pocket wifi, ossia il router portatile
È un apparecchio grande come un portafoglio che dentro ha una scheda locale e distribuisce wi-fi. Si noleggia prima di partire o all'aeroporto di arrivo, e si restituisce al ritorno.
Il lato buono è reale: collega più apparecchi insieme con una sola tariffa, quindi per una famiglia di quattro o un gruppo che sta sempre insieme conviene, e non tocca il telefono di nessuno.
Anche quello cattivo lo è: è un apparecchio in più da caricare ogni sera, da restituire entro un termine, da non perdere e da non lasciare in hotel il giorno in cui il gruppo si separa, perché allora metà resta senza dati. E se si scarica a metà pomeriggio, restano senza internet tutti insieme.
La SIM locale
Si compra sul posto, a un banco dell'aeroporto o in un negozio, e dà quello che dà qualsiasi linea del paese: dati, di solito un numero locale e le tariffe di lì, che in molte destinazioni sono basse.
Le servitù sono burocratiche. In alcuni paesi si compra in cinque minuti e in altri chiedono passaporto e registrazione, e ci sono posti dove le offerte per turisti vivono a banchi precisi con orari propri. Inoltre bisogna togliere la tua scheda dal telefono, e quella scheda finisce in una tasca o nella custodia del passaporto più spesso di quanto la gente ammetta.
La eSIM
Si compra da casa, si installa con il wi-fi prima di partire e convive con la tua linea di sempre, che resta dentro il telefono a ricevere chiamate e messaggi.
Il suo punto debole è che richiede un telefono compatibile e libero da operatore, e che il profilo vive in quel telefono: se il telefono si rompe a metà viaggio, non passa da solo a quello di riserva.
Le tre, in una tabella
| eSIM | Pocket wifi | SIM locale | |
|---|---|---|---|
| Quando ce l'hai | Prima di partire | Al ritiro | All'arrivo |
| Apparecchi collegati | Il tuo, e condividendo | Diversi insieme | Il tuo |
| Il tuo numero di sempre | Resta dentro | Resta dentro | Esce dal telefono |
| Cosa va restituito | Niente | Il router | Niente |
| Batteria in più da caricare | No | Sì | No |
| Se il gruppo si separa | Ognuno la sua | Ha dati solo chi porta il router | Ognuno la sua |
Chi vince in ogni caso
- Viaggio breve da soli o in coppia: eSIM, per comodità e perché arrivi già connesso.
- Famiglia numerosa che sta sempre insieme e bambini con tablet: il router può convenire, mettendo in conto di caricarlo ogni sera.
- Soggiorno di mesi in un paese: SIM locale, perché le tariffe da residente sono un altro mondo e un numero locale prima o poi serve.
- Destinazione con pratiche complicate per i turisti: eSIM, ed è proprio lì che si nota di più.
- Telefono vecchio o bloccato dall'operatore: SIM locale o router, perché la eSIM non si potrà installare.
E il wi-fi dell'hotel, che non è una quarta opzione
Dipendere dal wi-fi funziona in hotel e cede in tutto il resto: il taxi, il mercato, la stazione, il momento in cui si cerca l'indirizzo con la valigia addosso. Come piano unico è quello che fa soffrire di più.
Perché le reti aperte richiedono un'attenzione in più sta in il wi-fi gratis dell'aeroporto e perché non conviene dipenderne.
Domande frequenti
Cos'è meglio, una eSIM o un pocket wifi?
Per una o due persone la eSIM: arrivi connesso e non c'è un apparecchio da caricare né da restituire. Per un gruppo grande che sta sempre insieme, il router può convenire.
Il pocket wifi ha copertura migliore?
No. Usa la rete di un operatore locale, come una eSIM o una SIM locale. La copertura è quella del paese, non quella dell'apparecchio.
Quando conviene una SIM locale?
Nei soggiorni lunghi e quando ti serve un numero del paese. Per un viaggio di una o due settimane la pratica pesa più del risparmio.
Posso condividere internet da una eSIM?
Nella maggior parte dei casi sì, anche se dipende dal piano e dal telefono. Consuma quanto consumerebbe l'apparecchio collegato, quindi va messo in conto scegliendo i giga.
Cosa succede se mi si rompe il telefono con la eSIM dentro?
Il profilo vive in quel telefono e non passa da solo a un altro. Si può reinstallare sul telefono nuovo se il fornitore permette di riemettere il codice, quindi conviene conservare l'email dell'acquisto.